Il Museo Alessandri di Giaveno ospita la prima mostra sui dipinti giovanili del vulcanico Lorenzo Alessandri: oltre 30 dipinti appartenenti a collezioni private insieme alla collezione permanente. Il percorso riporta l'attenzione sulle prime espressioni e ricerca dell'artista, che abbandonerà il realismo per inoltrarsi nel regno del fantastico. Donne sedute, distese, in piedi, di schiena, vestite o nude. Figure che non sono meri ritratti ma paesaggi corporei. La grammatica pittorica di questo periodo (1950 -1962) è fatta di verdi, gialli, viola e blu sui corpi arancioni, rossi e ocra che ardono. Gli sfondi dei dipinti a macchie fauves non descrivono mai un luogo ma creano un'atmosfera. Si sente l'eco di Matisse nella semplificazione e nel colore puro, di Gauguin nella monumentalità, e di Tolouse-Lautrec per il segno. Venerdì 24, nel corso del vernissage, sarà anche inaugurata la Scalinata Ciska Oro adiacente il museo. L'opera a cielo aperto, raffigurante uno dei quadri più importanti della collezione permanente del museo, consegna ai visitatori uno spazio di bellezza al di fuori del perimetro strettamente museale.
Gratuito
