In Piemonte il Natale arriva avvolto dalla cornice naturale delle montagne. Le Alpi che circondano la regione regalano una scenografia unica ai mercatini natalizi, rendendo ogni borgo e ogni città un piccolo teatro all’aperto. Passeggiare tra le casette illuminate, con il profumo di vin brulè che si mescola all’aria frizzante di montagna, significa immergersi in un’atmosfera di Avvento che qui sembra mantenere un legame autentico con la tradizione.
Torino e la sua provincia: un Natale diffuso
Il capoluogo piemontese si accende dal centro storico ai palazzi nobiliari. Torino propone ogni anno un programma ricchissimo: il mercatino natalizio di Piazza Solferino, il boschetto di Natale in Piazzetta Reale, il presepe di Luzzati, il calendario dell’Avvento proiettato sulla facciata del Duomo e persino un trenino tematico che attraversa le vie illuminate. La magia si estende anche ai dintorni: alla Palazzina di Caccia di Stupinigi l’evento “Natale è Reale” trasforma gli spazi reali in un villaggio di elfi e profumi gourmand, mentre a Susa e Pragelato i mercatini tra le montagne riportano al fascino dei borghi alpini, tra legno, luci calde e artigianato locale.
Asti, Langhe e Monferrato: il regno del Magico Paese di Natale
Tra i mercatini più celebri del Piemonte – e d’Europa – c’è senza dubbio il Magico Paese di Natale. Asti ospita uno dei più grandi mercatini italiani, con oltre cento casette in legno, street food, artigianato e un’atmosfera che riempie di luci il centro storico. A Govone, al cospetto del Castello Reale, si entra in un mondo fiabesco: Casa di Babbo Natale, gli elfi, spettacoli e ambientazioni teatrali coinvolgono grandi e piccoli. A San Damiano d’Asti rivive invece il presepe vivente, un percorso emozionale tra antichi mestieri e scenografie che trasformano il borgo in una piccola Betlemme. Quest’anno si aggiunge anche Santo Stefano Belbo, con un villaggio narrativo dedicato ai racconti sotto l’albero.
Cuneese: borghi alpini e tradizioni autentiche
Nel Cuneese, la magia del Natale si diffonde tra borghi e vallate, ma è Cuneo città a fare da fulcro con un calendario di appuntamenti sempre più ricco. Oltre ai tradizionali mercatini, curatissimi nell’allestimento e molto attenti ai prodotti del territorio, il capoluogo propone infatti un fitto programma che unisce luminarie scenografiche, concerti nelle chiese storiche, spettacoli itineranti per le famiglie e iniziative dedicate ai più piccoli, come laboratori creativi e letture animate. Non mancano le casette gastronomiche con degustazioni tipiche, il trenino natalizio che attraversa il centro storico e una serie di eventi diffusi nei quartieri, pensati per valorizzare l’intera città nel periodo più luminoso dell’anno.
Verbano, Valsesia e Valli dell’Ossola: la magia dell’acqua e della neve
Nelle valli che si affacciano sui laghi piemontesi il Natale sembra accendersi due volte: una sulle casette, l’altra nel riflesso dell’acqua. Il mercatino più suggestivo è quello di Santa Maria Maggiore, con oltre duecento bancarelle dal tetto rosso e spettacoli musicali che animano il borgo. Non mancano la Grotta di Babbo Natale a Stresa e i Presepi sull’acqua a Crodo, piccoli gioielli che incantano adulti e bambini. In Valsesia, invece, i mercatini itineranti guidano alla scoperta dei borghi montani, tra prodotti artigianali, tradizioni alpine e sapori locali.
Biellese e Alessandrino: tradizione e bontà
Nel Biellese, il fiabesco Mercatino degli Angeli di Sordevolo e il medievale Ricetto di Candelo, trasformato in Borgo di Babbo Natale, sono appuntamenti irrinunciabili. Nell’Alessandrino i mercatini animano Acqui Terme, Casale e numerosi borghi, sempre nel segno della convivialità e del buon cibo. Il Piemonte, quindi, nel mese di dicembre si fa meta perfetta per chi vuole tuffarsi nell’atmosfera natalizia più autentica e gioiosa.
Credito fotografico: Distretto Turistico dei Laghi, ph. Marco Benedetto Cerini
