La Fondazione Ferrero di Alba presenta il progetto di questa importante mostra fotografica, curato da Denis Curti e dedicato a Olivia Arthur, fotografa documentarista e visual artist londinese.
La mostra "Human Geography" raccoglie una serie di immagini: ritratti, ambienti, paesaggi in bianco e nero realizzati in contesti geografici e culturali differenti, spesso segnati da fragilità sociali o da condizioni di marginalità.
Olivia Arthur ha lavorato in Arabia Saudita — in particolare a Jeddah —, nei territori palestinesi, in Giordania, in Egitto, in Ucraina, in Georgia, in Kosovo, nel Caucaso, oltre che nel Regno Unito e in altre aree europee. In diversi casi si è concentrata su comunità minoritarie, su gruppi femminili, su realtà periferiche o poco rappresentate.
Le fotografie selezionate dall’artista e dal curatore per l’esposizione "Human Geography" provengono da progetti come "Trent’anni di Fondazione Ferrero" o dalla serie realizzata tra Milano, Roma, Barcellona e Osaka durante il confinamento del 2020. Coprono prevalentemente il decennio dal 2013 al 2023 e alcuni punti del planisfero dall’India, al Giappone, dagli Stati Uniti all’America Meridionale con un focus sul Regno Unito, tra Londra e Glasgow.
Operare in questi contesti implica, per la fotografa Olivia Arthur, tempi lunghi di permanenza e la costruzione progressiva di un rapporto di fiducia, quando si proviene da un sistema culturale diverso. L’immagine finale è quindi l’esito visibile di un processo invisibile fatto di incontri, conversazioni, attese.
Il concetto di “human geography” può dunque essere letto in questa prospettiva: ogni ritratto definisce una distanza relazionale prima ancora che geografica; ogni volto rappresenta un punto su una mappa che non è soltanto territoriale, ma umana.
I corpi fotografati non sono simboli astratti ma presenze situate, attraversate dal tempo, dalla storia personale e dal contesto in cui vivono.
Olivia Arthur nel 2013 era stata protagonista, con i suoi scatti, di un progetto editoriale edito da Skira e curato da Caterina Ginzburg per celebrare i trent’anni dell’Opera sociale voluta nel 1983 da Michele Ferrero, poi divenuta Fondazione sotto la presidenza dalla signora Maria Franca Ferrero. In quella occasione Olivia Arthur costruì, attraverso le immagini, un racconto intenso, percorrendo tutte quelle attività che la Fondazione propone agli “Anziani Ferrero”, dipendenti e pensionati che abbiamo trascorso almeno 25 anni all’interno del Gruppo. All’interno di "Human Geography" in una sala video dedicata, lo spettatore potrà rivedere una scelta dei ritratti della serie "Trent’anni di Fondazione Ferrero" del 2013, scoprendone l’intensità e l’attualità.
Evento a ingresso gratuito.
