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Voci Velate. Visioni contemporanee dall’Iran

15/03/2026 - 10/05/2026

"Voci Velate. Visioni contemporanee dall’Iran" è un viaggio in ottanta immagini scattate da cinquantotto fotografi iraniani, a cura di Alireza Naseri, presidente del Freelance Photographers Group di Teheran, e Ivana Mulatero, direttrice del Museo Mallé.

Con questa mostra collettiva, il Museo Mallé intende costruire un ponte di comprensione verso una nazione, l’Iran, che pochi occidentali conoscono davvero, gravata com’è dagli stereotipi diffusi dai telegiornali. Un tempo si diffondeva l’idea che tutti gli iraniani fossero fondamentalisti ostili all’Occidente e che tutte le iraniane indossassero il tipico chador nero lungo fino ai piedi; oggi, invece, la cronaca degli ultimi mesi ci consegna l’immagine di un Iran sull’orlo dell’abisso, attraversato da conflitti sociali e politici senza precedenti.

In questo contesto il Museo Mallé sceglie comunque di parlare dell’Iran e lo fa grazie alla collaborazione con il Freelance Iran Photographers Group di Teheran, con cui porta a compimento – dopo un lungo periodo di gestazione e un viaggio dei curatori nel 2012 in territorio iraniano – la realizzazione di una mostra davvero unica, inedita e sorprendente.

La scelta di questa mostra, per ragioni legate al contesto attuale e nonostante gli ostacoli che rendono difficile la comunicazione tra l’Iran e il resto del mondo, assume quasi il valore di un’impresa. La difficoltà di ricevere i materiali da esporre è stata infatti notevole, ma il progetto è comunque diventato realtà, perché gli esseri umani – anche quando separati da oceani, montagne o decisioni politiche – possiedono nei loro cuori una rete invisibile di ponti che li unisce.

L’esposizione presenta paesaggi cangianti e sfaccettati: deserti, foreste, montagne innevate, canyon, vallate e verdi praterie coltivate a riso. Accanto a questi scorci naturali compaiono scene di vita nei bazar, veri labirinti di vicoli coperti, madrase e caravanserragli dove gli iraniani continuano a fare la spesa in un’epoca occidentale dominata dagli ipermercati.

La mostra permette inoltre di esplorare l’Iran attraverso immagini di siti storici, interni di palazzi arabescati, moschee, botteghe, bagni pubblici, torri del silenzio, del vento e della libertà, parchi dedicati alla lettura e fotografie di carattere antropologico che raccontano le numerose etnie del Paese con danze, costumi tradizionali, riti e simboli del Nowruz, il capodanno iraniano.

La grande esploratrice Freya Stark, che visse a Dronero (dove ha sede questa mostra) ed è stata tra le più importanti viaggiatrici del Novecento, rimase profondamente colpita dalle catene montuose iraniane che scoprì negli anni Trenta. Tra queste, la fotografa Ghazaleh Saidi coglie la cima innevata del Monte Damavand, la montagna simbolo dell’Iran. E ancora, l’obiettivo di Reza Kardan ci porta alla scoperta della Casa Tabatabaei a Kashan, dimora appartenuta a un mercante di tappeti, dove portici colonnati, vasche d’acqua e giardini creano un armonioso dialogo tra architettura e natura.

Sul versante etnico, la mostra ci restituisce il volto di una giovane ragazza di Ilam, città dell’altopiano del Kurdistan iraniano, ritratta da Khadije Naseri, per poi spostarci nel territorio desertico di Yazd e in un oscuro laboratorio di un ramaio immortalato da Sahar Seyyed Mohsen il 3 marzo 2023.

La mostra si inserisce nelle linee strategiche del programma culturale del Museo Mallé, orientate a valorizzare la creatività attraverso un dialogo costante tra esperienze culturali nazionali e internazionali. L’evento è organizzato da grandArte nell’ambito della rassegna  “OMG – grandArte 2025-2026 – I confini del Sacro”,

Visitare l'esposizione è inoltre  un'occasione per conoscere le collezioni e gli ambienti del  Museo civico Luigi Mallé: una casa museo dove sono allestite le raccolte  d'arte  dell'insigne storico e critico  Luigi Mallé (Torino 1920 – 1979) che fu  direttore dei Musei Civici di Torino dal 1966 al 1973.

 

Immagine: particolare di fotografia di Farshid Ashgar, dal sito https://www.grandarte.it

Categoria 
Mostre
Indirizzo 
Museo civico Luigi Mallé
Via Valmala 9
12025 Dronero CN
Italy
Danzatrice in costume tradizionale iraniano sotto un porticato in prospettiva
Periodo
Domenica 15 Marzo 2026 - Domenica 10 Maggio 2026
Orari 
Venerdì:
15:00-19:00
Sabato:
15:00-19:00
Domenica:
15:00-19:00