Al centro ci sono i germogli, coltivati e raccolti direttamente da elementi in terracotta progettati per accompagnarne la crescita. Intorno, pane a lievitazione naturale, formaggi e altri prodotti locali compongono un paesaggio da osservare, attraversare e infine mangiare insieme. La germinazione diventa così il punto di partenza per riflettere sull’origine del cibo e sui gesti che precedono il momento in cui arriva sulle nostre tavole: coltivare, attendere, raccogliere, condividere. Un processo semplice che mette in relazione cura, tempo, materia e nutrimento. Con Rio le designer Francisca Sotto e Sofia Magalhães ci invitano a rallentare e a riportare l’attenzione verso sistemi alimentari più vicini, locali e condivisi, trasformando la colazione in un piccolo rituale collettivo. Nel progetto i germinatori in terracotta e le pratiche di germinazione sono pensati come strumenti accessibili per riconnettere produzione del cibo, comunità e ambiente.
Gratuito
Su prenotazione
