A cura di Fabio Cafagna ed Elena Volpato, la mostra presenta circa cento opere provenienti da prestigiose istituzioni europee e dalle collezioni della GAM. Il percorso esplora la notte come spazio di sperimentazione tecnica, riflessione scientifica e introspezione poetica dall’inizio del XVII secolo fino alla contemporaneità. Ordinata tematicamente, in una sequenza tesa a rispettare nel suo percorso principale il susseguirsi cronologico delle diverse stagioni culturali, la mostra invita a una riflessione sul fascino del notturno come luogo dell’ambiguità, del mistero e della scoperta, in un dialogo costante tra razionalità e sentimento, scienza e visionarietà. Dalle ricerche seicentesche di Galileo e Maria Clara Eimmart in dialogo con opere di Johann Carl Loth, Giuseppe Antonio Petrini e Antonio Canova, fino alle visioni cosmiche contemporanee di Vija Celmins e Thomas Ruff. Ampio spazio è dedicato all’Ottocento romantico e simbolista e al Novecento onirico, di cui si presentano opere dove la notte è intessuta di visioni e immaginazioni trascendenti, come i notturni di Victor Hugo, Odilon Redon, Franz von Stuck, František Kupka, Marc Chagall, Jackson Pollock e Joseph Cornell.
Intero: 19.00€
GAM + mostra Notti. Cinque secoli di stelle, sogni, pleniluni ; Intero: 14.00€; Ridotto: 12.00€ (visitatori con disabilità); Ridotto: 6.00€
tra i 6 e i 12 anni; Gratuito (Possessori del prodotto: Torino+Piemonte Card); Gratuito; Gratuito (fino ai 6 anni, accompagnatore di persona con disabilità)
