La mostra “L’Inverno grande artista”, personale del fotografo biellese Francesco Delorenzi, dialoga visivamente con la pittura di Placido Castaldi, in un omaggio alla stagione invernale che trasforma la natura in opera d’arte.
La rassegna non è solo una celebrazione estetica della stagione fredda, ma un viaggio profondo nel “sentire” invernale, capace di toccare corde che vanno dall’incantesimo spirituale alla pura astrazione grafica.
L’inverno, infatti, con la sua capacità di incidere paesaggi fiabeschi nella neve e nel ghiaccio e di modificare rendendoli magici anche i luoghi più comuni, è il soggetto prediletto di molti fotografi e artisti come Delorenzi e Castaldi che in questa mostra affrontano un dialogo inedito e ricco di suggestioni.
Francesco Delorenzi, con un archivio che vanta ottant’anni di attività amatoriale e decine di migliaia di scatti rigorosamente in bianco e nero, propone una selezione che rifugge il paesaggio da cartolina. Il vero protagonista è l’Inverno stesso, inteso come un artista che, operando tra le Alpi, il Canada e il Nord Europa, utilizza neve e ghiaccio per ridisegnare il mondo. La mostra mette in risalto l’aspetto grafico e “correttivo” della stagione: l’inverno che alleggerisce le architetture umane, rendendole aeree e luminose, e che trasforma elementi naturali in composizioni dal valore quasi magico.
Una parte dell’esposizione è dedicata al legame artistico e umano tra Delorenzi e Placido Castaldi, il celebre pittore biellese del "bianco". Per oltre vent’anni i due hanno condiviso la stessa ossessione poetica per la neve, confrontando bozzetti e negativi nella baita “I Paci” a Sordevolo. La mostra celebra questo dialogo: se Delorenzi catturava la luce attraverso l’obiettivo, Castaldi la scomponeva sulla tela con la sua personale interpretazione del divisionismo, fatta di minuscoli tratti verticali capaci di restituire luccichii e ombre spettacolari. La Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, che custodisce un importante corpus di opere invernali di Castaldi e ha accolto la donazione dell’intero archivio fotografico di Delorenzi, offre così un’occasione unica per vedere come due linguaggi diversi – fotografia e pittura – possano convergere verso una medesima emozione artistica.
Mostra a ingresso libero.
Immagine: particolare di fotografia di Francesco Delorenzi dal sito www.fondazionecrbiella.it
