Il volume porta alla luce il particolare rapporto tra due grandi protagonisti della cultura europea del Novecento, il compositore Luigi Dallapiccola e il pittore Henri Matisse, mettendo in evidenza un incontro artistico tanto singolare quanto poco conosciuto. Al centro della vicenda c’è un progetto ambizioso: la realizzazione di un balletto dedicato alla figura mitologica di Diana, nato dall'idea di far dialogare la musica di Dallapiccola con l'arte di Matisse. Un progetto che però non arrivò a compimento e che s’interruppe durante la Seconda Guerra Mondiale, lasciando aperto un interrogativo affascinante: quanto avrebbero potuto incontrarsi due linguaggi artistici apparentemente così distanti? Sarà la musicologa Maria Cristina Riffero a condurre l’incontro con l’autrice Giulia Giachin, accompagnando il pubblico alla scoperta delle vicende, delle suggestioni e dei legami culturali che stanno alla base del libro. La parola sarà affiancata dalla musica. Giacomo Indemini al violino e alla viola, infatti, proporrà alcuni brani legati direttamente alla figura di Dallapiccola: la Sarabanda, tratta dai Due studi per violino e pianoforte, e la Sonata in mi minore di Antonio Vivaldi per violoncello e basso continuo, nella rielaborazione di Dallapiccola per viola e pianoforte. Durante l’incontro, inoltre, sarà possibile ascoltare brevi estratti da Sicut Umbra, tra le composizioni più importanti e rappresentative del percorso artistico di Dallapiccola.
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