Alla Castiglia di Saluzzo, antica fortezza medievale oggi spazio museale, una mostra che racconta l’anima più autentica di Ferdinando Scianna (nato a Bagheria in Sicilia nel 1943) che fu primo fotografo italiano a entrare nella prestigiosa agenzia Magnum Photos.
“Ferdinando Scianna. La moda, la vita” riunisce oltre 90 fotografie, alcune delle quali inedite, per esplorare un capitolo meno conosciuto ma fondamentale della sua carriera: la moda. Un mondo a cui Scianna si è sempre accostato con lo sguardo del reporter, trasformandolo da estetica patinata a racconto di vita vera, fatto di luoghi, incontri e memorie.
Iconica in questo percorso è la storica campagna per Dolce&Gabbana con la modella Marpessa, ambientata nei paesi della Sicilia, dove la moda si intreccia con la strada, con le piazze e con la realtà quotidiana. Accanto a questa, la mostra riunisce le grandi serie dell’artista: da "Paradossi" ad "A partire dall’ombra", da "Moda senza modelli" a "Modelli senza moda", fino a "Lamerica" ed "Europa tra due epoche", offrendo un ritratto completo della sua capacità di fondere etica e stile, fotografia e letteratura, memoria e invenzione.
Il titolo "La moda, la vita" riassume perfettamente questo approccio: la fotografia di moda, per Scianna, non è mai superficie o artificio, ma racconto umano, poesia e verità.
Il progetto espositivo dedicato a Ferdinando Scianna si lega strettamente alla mostra “Helmut Newton. Intrecci” (Il Filatoio – Caraglio, 23.10.2025 - 01.03.2026) che vede protagonista un altro grande maestro della fotografia del Novecento. Due mostre in dialogo tra loro che approfondiscono aspetti inediti o poco esplorati nelle carriere dei due autori, offrendo al pubblico due visioni complementari della moda, vista da Scianna come racconto della vita e da Newton come provocazione dell’immaginario.
Mostra a cura di Denis Curti, promossa e organizzata da: Città di Saluzzo e Fondazione Artea.
In collaborazione con: Fondazione Torino Musei, GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, Fondazione Arte CRT.
