La mostra, prodotta da Fondazione Sella e ospitata in un affascinante complesso di archeologia industriale, offre un panorama internazionale sulla scultura contemporanea in pietra e marmo.
Il percorso espositivo inizia nel cortile del Lanificio Maurizio Sella, dove alcune sculture monumentali dialogano armoniosamente con l'ambiente circostante, invitando i visitatori a riflettere sulla relazione tra storia e innovazione. La sezione contemporanea prosegue negli spazi espositivi della sala mostre e si affianca alla sezione storica allestita nella cappella di San Giobbe dedicata all’antica tradizione biellese della pietra.
La mostra celebra la ricerca e la visione degli artisti presenti: Giovanni Balderi, Nicolas Bertoux, Veronica Fonzo, Javier Marín, Aldo Mondino, Michelangelo Pistoletto, Lorenzo Puglisi, Raffaele Russo, Cynthia Sah, Filippo Tincolini, Kan Yasuda e Christian Zucconi.
Il linguaggio contemporaneo si confronta con la tradizione locale e. in particolare, con la maestria degli scalpellini della Valle Cervo, nata nelle cave di sienite e portata in tutto il mondo a cavallo tra Ottocento e Novecento. A sottolineare il legame tra il Lanificio e il suo contesto, viene presentata una ricerca storica corredata dalle opere di Carlo Rapp e Alfonso Sella.
Come scrivono le curatrici Dina Pierallini e Elena Bermond des Ambrois, “La pietra non è solo materia. È un archivio di ere geologiche e di gesti umani. È solida, eterna, se la sai ascoltare, ti accorgi che non è mai ferma. Racconta di erosioni, di passaggi, di mani che l'hanno trasformata".
,L’articolato programma di attività collaterali è frutto delle numerose collaborazioni con istituzioni, enti culturali, artisti e permette alla mostra di essere anche strumento di condivisione, di partecipazione collettiva e inclusiva: Ente Nazionale Sordi, Fondazione Accademia Perosi, Fondazione Famiglia Piacenza, La Bursch, Liceo Artistico Quintino Sella, Museo dei Bozzetti di Pietrasanta, Obiettivo Sabato, Oropa Music Festival, Sellalab, Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Biella, Università di Torino - Cultural Heritage and Creativity for Tourism and Territorial development, Woolbridge Art Gallery. La mostra sarà presente nelle attività in programma nella Settimana della Cultura d’Impresa 2026 promossa da Confindustria e Museimpresa.
"Pietra" continua il percorso di valorizzazione del Lanificio Maurizio Sella promosso da Fondazione Sella con le mostre "Acqua e lavoro" (2010), "L'altra macchina" (2019), "Lana" (2021), "Seta" (2023), "Trame di vita" (2024) e "Carta" (2025) dedicate ai diversi materiali lavorati in questo luogo nel corso dei secoli.
L'inaugurazione è venerdì 2 ottobre, l'apertura al pubblico dal 3 ottobre.
Per informazioni: info@fondazionesella.org; T. 015 25 22 445
Nella fotografia: Filippo Tincolini - Teseo Head, 80x110x115 - marmo bianco di Carrara, 2025. Crediti d'immagine: Obiettivo Sabato Biella.
