"Leggiadrissima Eterna Primavera" è la festa del maggio, antica e sempre nuova. Attraversa i simboli di stagione e le forme della natura, accogliendone la trasformazione. Al mattino, si raggiuinge lo spazio segreto del Santuario di Santa Maria in Frassineto, chiuso nel bosco: si rivela in una lettura di Emily Dickinson filtrata da un linguaggio teatrale intimo e perturbante.
Risaliti agli orti di Civiasco, un pranzo sul prato.
Il meriggio è un’esplorazione: in diretta, su onde corte, sono trasmessi trasmette impulsi nello spazio della Chiesa di San Rocco. Possiamo ascoltarli e suonare con loro.
"Quanti sono i fiori del futuro?": una passeggiata scientifica guida a scoprire quelli del presente, a raccoglierli poi in un erbario illustrato.
Più tardi, sotto all’albero tessuto, un concerto di canzoni per voce, arpa e fiati è l’elogio funebre di una stella alpina. Ma il mondo intero non è finito: rifiorisce con qualche musica leggiadrissima, per merenda, fino al tramonto, in questo totale esperimento di verde.
Immagine: fotografia dal sito https://www.redibiss.it
