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Sacro Monte di Orta

I romani chiamavano Cusius quel piccolo lago dalle atmosfere incantate tra Verbano e Ossola. Oggi quel nome caratterizza il territorio che ospita il Lago d’Orta (33 chilometri e mezzo di perimetro e 143 metri di profondità) e il piccolo centro abitato. E’ invece intitolata a San Giulio e al fratello Giuliano, due fratelli monaci venuti dalla Grecia nel VI secolo per evangelizzare le popolazioni del Lago d’Orta, l’isola che ha la forma di un’imbarcazione ancorata e che ospita la splendida basilica.
A San Francesco d’Assisi, è dedicato uno dei sacri monti più belli e importanti del Piemonte. Realizzato tra la fine del XVI secolo e la seconda metà del Settecento, questo complesso religioso si sviluppa lungo le pendici del Monte Francesco su una lingua di terra che si incunea nel Lago d’Orta. Oggi il Sacro Monte comprende la chiesa di S. Nicola di Mira e 20 cappelle che si susseguono in un percorso quasi obbligato tra una fitta e ben ordinata vegetazione con alberi secolari, luoghi di sosta per la meditazione e scorci panoramici verso il lago. Le cappelle ospitano complessivamente 376 statue in terracotta dipinta a grandezza naturale e grandi cicli affrescati che narrano altrettanti episodi della vita di San Francesco: dalla nascita alla canonizzazione. Alle sculture si affiancano grandi cicli di affreschi che narrano ancora episodi legati al santo padre francescano.
Al Sacro Monte di Orta hanno lavorato grandi artisti, come gli scultori Cristoforo Prestinari e Dionigi Bussola, di scuola milanese; i fratelli Righi (pseudonimo di Giovanni e Melchiorre D’Errico) e molti altri scultori e pittori. I diversi linguaggi architettonici delle cappelle, riflettono i diversi tempi di costruzione del complesso religioso. Dai gruppi scultorei in terracotta dipinta a elementi di gusto barocco fino ad opere in stile rococò. Di particolare valore architettonico sono la cappella III che raffigura San Francesco che rinuncia ai suoi beni, la XI in cui San Francesco ottiene da Gesù il privilegio dell’indulgenza della Porziuncola e la XV dove il Santo riceve le stigmate sulla Verna. L’itinerario religioso inizia all’arco di ingresso edificato nel 1648 con la prima cappella terminata nel 1592 che rappresenta la Nascita di San Francesco e termina con la chiesa di San Nicola di Mira, edificio proto-romanico trasformato nel Seicento.

Via Sacro Monte
28016 Orta San Giulio NO
Italy
Telefono 
+39 0322 911960

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