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SANTUARIO DELLA MADONNA D'OROPA

Si tratta probabilmente del più antico santuario mariano occidentale, la cui origine è fatta tradizionalmente risalire a Sant’Eusebio, vescovo di Vercelli, ancora alla fine del IV secolo. I primi documenti certi sul santuario risalgono tuttavia al XIII secolo, quando a fianco del primitivo sacello nato per conservare un’antichissima effigie della Madonna, viene eretta una chiesa più ampia, unita al capitolo di Santo Stefano di Biella nel 1459. Per voto della Comunità di Biella, la chiesa viene ricostruita a partire dal 1599, inglobando il sacello eusebiano e costituendo il nucleo del santuario attuale; nel 1620 era terminata la strada d’accesso e nel 1640 iniziava la costruzione dei cortili, poi completati nei secoli XVIII e XIX. Alcuni tra i maggiori architetti piemontesi hanno lavorato al completamento del santuario: la seconda piazza è definita da edifici realizzati tra il 1740 e il 1750 su disegni di Francesco Gallo; il maestoso scalone a tre rampe è di Pietro Giuseppe Beltramo su disegno di Filippo Juvarra; il cosiddetto Piazzale Sacro è di Pietro Arduzzi e vi si accede superando un doppio porticato di colonne binate, al cui centro si apre al Porta Regia fatta erigere dal Cardinal Maurizio (figlio di Carlo Emanuele I), completata da Juvarra. Sul fianco del complesso la Basilica, degli anni 1600-1624, in gran parte di Carlo di Castellamonte, ospita notevoli opere d’arte, tra cui, donati da re Vittorio Emanuele I, il calice e il pastorale che la tradizione vuole appartenuti a Sant’Eusebio. Il Museo dei Tesori conserva nelle sue quattro sale gli ori, i gioielli, i paramenti liturgici e i documenti che hanno scandito nei secoli la storia del Santuario, tra cui una “Sacra Famiglia” di Gaudenzio Ferrari.

Via Santuario di Oropa 480
13900 Biella BI
Italy
Telefono 
+39 015 25551200

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