Basilica di San Giulio

La tradizione vuole che questa sia la centesima chiesa edificata da San Giulio intorno al 390, proprio sull’omonima isola del Lago d’Orta. La sua origine, testimoniata dai reperti archeologici paleocristiani, è antichissima, ma nel corso dei secoli è stata più volte rimaneggiata. Dopo il 962 i canonici si dedicano alla ricostruzione dell’edificio danneggiato durante gli assedi, mantenendo l’abside della vecchia chiesa e ampliandola con tre navate, due absidi minori e la facciata, mentre la cupola risale agli ultimi anni dell’XI secolo. L’intero impianto è stato poi ampiamente rimaneggiato nel Cinquecento, nel Seicento e nel Settecento. Dietro l’abside di sinistra si trova il campanile a bifore e trifore in stile romanico lombardo, forse fatto erigere ai primi dell’XI secolo da Guglielmo da Volpiano e restaurato pesantemente nel 1941. L’interno della basilica, decorato da vivaci affreschi che raffigurano i Santi, ospita un pulpito perfettamente conservato, in marmo nero d’Oira, datato alla fine dell’XI secolo. Considerato uno dei più alti esempi di scultura romanica, il pulpito ha parapetti ornati da una fitta rete di sculture che riproducono immagini della simbologia cristiana, i simboli degli evangelisti e una probabile raffigurazione dell’abate benedettino Guglielmo da Volpiano. La cripta, riedificata tra il 1697 e il 1710, conserva l’urna con le spoglie di San Giulio.

Orario

Estivo 09.30-12.15, 14.00 - 18.00. Invernale 09.30-12.15, 14.00 - 19.00.

Tariffe

Ingresso gratuito 

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Accessibilità

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