Rifugio Bagnour

Punto di partenza

Castello di Pontechianale
Castello di Pontechianale
12020 Pontechianale TO
Italy

Punto di arrivo

Italy
Tempo di percorrenza 
2 ore
Quota massima 
2.025 m
Dislivello salita 
422 m
Dislivello di avvicinamento 
422 m
Esposizione 
Sud-Est
Fruizione 
Racchette da neve
Provincia 
Cuneo
Regione 
Piemonte

Costruito  nel 1941 era utilizzato dalle Guardie Foresta­ li come avamposto per il presidio del bosco e durante la guerra fungeva da punto  di avvistamento degli aerei nemici. Il bosco del'Alevè, dove si trova il rifugio, è un ambiente  unico nel suo genere. Si tratta di  un  bosco particolare in quanto composto unicamente da pino Cembro (Pinus cembra) e Larice (Larix Decidua). Que­ sto binomio fa si che l'escursionista si trovi a camminare all'interno di un ambiente eccezionalmente suggestivo e di grande interesse naturalistico. Questo bosco è infatti una zona SIC (Sito di Interesse Comunitario) ed è quindi protetto  in quanto  unico bosco di pino Cembro in purezza nel sud Europa. Il percorso assume più fascino nella stagione invernale, quando la neve si posa tra gli alberi, creando scorci magici ed unici.

Accesso stradale:  dalla tangenziale di Torino, nei pressi dell'uscita Orbassano, si imbocca la superstrada per Pinerolo. A Pinerolo si seguono le indicazioni per Saluzzo. Arrivati a Saluzzo proseguire seguendo le indicazioni per la valle Varaita o per Manta e Verzuolo. Una volta raggiunta Verzuolo e superato  l'abitato, girare in direzione valle Varaita alla rotonda subito dopo le cartiere Burga. Da qui proseguire sempre in direzione Sampeyre - Casteldelfino - Pontechianale. Arrivati a Casteldelfino proseguire ancora per circa cinque chilometri fino ad ar· rivare alla borgata Castello di Pontechianale. Parcheggiare l'auto nei pressi del ponte sul torrente prima della borgata o a bordo strada vicino al rifugio Alevè.

Percorso: nelle vicinanze di un pannello illustrativo riguardante il bosco delli\Ievè, inizia il sentiero Us per il lago e il rifugio Bagnour. Inizialmente si sale per un sentiero  un po' ripido che dopo alcuni minuti diventa più agevole. Dal bosco di larici si procede verso il bosco delli\Ievè caratterizzato dalla presenza in purezza del pino Cembro. 11 bosco ha una grande importanza na· turalistica in quanto ospita una variegata fauna tipica alpina, creando inoltre un ambiente molto particolare e suggestivo e di non comune bellezza.11 sentiero continua salendo tra maestosi alberi di Cembro passando per il rifugio Grongios Martre 1736 m arrivando poi a Grongio Peiretto, una caratteristica stalla in pietra costruita con la tecnica della pietra a secco. Da notare sono i chiodi di legno della porta d'ingresso, che è costruita utilizzando esclusivamente legno. Continuando  a se· guire le indicazioni per il rifugio Bagnour, si giunge ad una radura.Si prosegue quindi sulla cresta fino ad arrivare al rifugio e il lago Bagnour. 

Informazioni utili

Indice itinerario 
No
Accesso con mezzi pubblici 
No