Colle del prete

Punto di partenza

Borgata Rua
12020 Sampeyre CN
Italy

Punto di arrivo

Italy
Tempo di percorrenza 
2 ore
Quota massima 
1.716 m
Dislivello salita 
180 m
Dislivello discesa 
180 m
Esposizione 
Sud
Fruizione 
Racchette da neve
Provincia 
Cuneo
Regione 
Piemonte

Il colle del Prete è una delle mete escursionistiche invernali più frequentate  per il suo ridotto dislivello e la facilità di percorrenza.Si tratta infatti di un percorso lungo una pista silvo-pastorale. Il colle del Prete rappresenta da secoli uno dei più importanti valichi tra la valle Varaita e la valle Po passando per il colle di Gilba. La gita non presenta un dislivello elevato, ma ha piuttosto uno sviluppo in lunghezza non indifferente, del quale bisogna tener conto prima di partire.

Accesso stradale: dalla tangenziale di Torino,  nei pressi dell'uscita Orbassano, si imbocca la superstrada per Pinerolo. A Pinerolo si seguono le indicazioni per Saluzzo. Arrivati a Saluzzo proseguire seguendo le indicazioni per la valle Varaita o per Manta - Verzuolo. Una volta raggiunto Verzuolo e superato l'abitato girare in direzione valle Varaita alla rotonda subito dopo le cartiere  Burga. Da qui  prose­guire sempre in direzione Sam­peyre. Una volta arrivati nelle vicinanze di Sampeyre e superata la devia· zione per la borgata Rare, girare a  destra  seguendo  le indicazioni per la frazione Becetto. Salendo per tornanti in pochi minuti si raggiunge la frazione. Attraversarla e salire ancora oltrepassando le borgate Valla e Civalleri per arrivare infine alla borgata Ruà dove è possibile lasciare l'auto in un piccolo parcheggio o a bordo strada appena oltrepassate le case. In caso di precipitazioni nevose abbondanti  la strada potrebbe  essere chiusa a Becetto, bisogna allora calcolare circa 150m in più di dislivello. 

Percorso:lasciata  l'auto in borgata Ruà (1536 m) si prosegue sulla larga e pianeggiante pista silvo - pastorale. Lungo il primo tratto si costeggiano alcune case private utilizzate durante l'esta· te dagli allevatori per portare il bestiame in alpeggio. Il tracciato continua sempre con una salita dolce su versante esposto a sud fino al colle del Prete (1716 m) dove si trova una cappelletta in pietra con un altare. Da qui è possibile ammirare il Monviso, la valle Varaita con il Pelvo d'Elva e il sottostante  vallone di Gilba.

 

Informazioni utili

Indice itinerario 
No
Accesso con mezzi pubblici 
No