La rete escursionistica del Piemonte

Una rete capillare di sentieri e di mulattiere attraversa e si inerpica su tutte le valli alpine delle montagne piemontesi.

Nel corso della storia la realizzazione e la percorrenza dei sentieri ha risposto a numerose esigenze, in primo luogo venivano utilizzati per collegare le varie località, consentendo la raccolta e la commercializzazione dei prodotti della terra e dei manufatti realizzati dalle varie comunità prevalentemente durante il lungo periodo invernale. Permettevano inoltre l’attraversamento dei valichi alpini e, ancora, venivano utilizzati per condurre le mandrie ai pascoli in quota durante il periodo estivo.

Ciascun tracciato presenta caratteristiche proprie a seconda dell’utilizzo e del territorio che percorre. Le vie utilizzate per il transito delle persone e degli animali hanno una larghezza ridotta e sono state realizzate quasi sempre su versanti soleggiati, quelli per la raccolta delle castagne e dei prodotti della terra sono più larghi e seguono l'andamento delle curve di livello del terreno. In alta quota la rete dei sentieri si moltiplica e diversifica: per il gli animali e per le attività degli uomini.

I sentieri rappresentano anche una testimonianza dei movimenti migratori dei valligiani che, alla ricerca di nuove possibilità di lavoro, attraversavano vallate e valichi, intensificando nuovi scambi commerciali e culturali.

Questa opera dell'uomo, nata come strumento di lavoro, è oggi un'occasione per conoscere la natura, per "muoversi" in un ambiente ricco di attrattive dove dominano incontrastati il silenzio e i colori.

Dalla Alta Val Maira alla Val Pellice, dalla Valle Susa alle Valli di Lanzo, dalla Valsesia alla Val d'Ossola, il Piemonte offre mille possibilità di escursioni. Si spazia dalle camminate più impegnative per gli appassionati e gli alpinisti, alla semplici passeggiate turistiche dove natura, storia, tradizione e attività sportiva all’aria aperta accompagnano il turista.

Come tutte le attività in montagna anche l’escursionismo non è privo di rischi, quindi è opportuno percorrere i sentieri tracciati e seguire le indicazioni dei segnavia (la maggior parte dei sentieri a bassa e media quota sono identificati da un numero progressivo e segnalati con dei segni visibili bianchi e rossi). Prima di intraprendere un percorso è utile accertarsi delle condizioni metereologiche della zona dell’escursione e affidarsi sempre ad accompagnatori esperti per intraprendere le ascensioni più impegnative.

Percorrere i sentieri di montagna è un modo alternativo, ecologico ed economico per scoprire una bellissima terra… il Piemonte!

 

http://www.regione.piemonte.it/retescursionistica/cms/index.php/rete-escursionistica/piemonte