Tu sei qui

BIELLA È IN CORSA PER DIVENTARE CITTÀ CREATIVA UNESCO

La Città di BIELLA è in corsa per diventare CITTÀ CREATIVA UNESCO. Entrando a far parte del Network Unesco Creative Cities (UCCN), le città di tutto il mondo si impegnano a mettere la cultura e la creatività al centro delle loro strategie, sviluppando iniziative di sviluppo urbano sostenibile.

Oggi la rete conta 180 città provenienti da 72 Paesi (divisi in 7 campi creativi: Film, Letteratura, Media Arts, Crafts&Folk Art, Gastronomia, Musica, Design).

Accanto al Comune di Biella, i partner strategici della Candidatura sono due fondazioni private, la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e Cittadellarte - Fondazione Pistoletto.

Biella vede nell'Unesco Creative Cities Network un'occasione unica per promuovere la propria specifica identità e vocazione, insieme al proprio territorio, attraverso progetti di cooperazione: l’ambito di riferimento è quello delle Creative Cities of Crafts&Folk Art, riferendosi al patrimonio di conoscenze e maestrie nell’ambito manifatturiero (e laniero nello specifico), riconoscendo in questo l’elemento trainante del proprio sviluppo culturale complessivo. A Biella sono stati fondati alcuni dei marchi di moda più rilevanti nel settore e un enorme patrimonio immateriale creativo sul tema è ancora il cuore della vita cittadina.

Biella, Tinsieme a Trieste, Bergamo e Como ha ottenuto il sostegno ufficiale della Commissione italiana UNESCO per l’ingresso nel network delle “Creative cities”. Il Consiglio Direttivo della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, che si è riunito giovedì 13 giugno, ha infatti deliberato sulle candidature a entrare nella Rete delle Città Creative ed ha deciso all’unanimità di sostenere le città di Bergamo per la gastronomia, Biella e Como per l’artigianato e Trieste per la letteratura