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IL LIBRO DEI MORTI

Il Libro dei morti di Iuefankh è un antico testo funerario egizio, utilizzato stabilmente dall'inizio del Nuovo Regno (1550 a.C. circa) fino alla metà del I secolo a.C. Custodito nel Museo Egizio di Torino, con i suoi 864 cm di lunghezza è uno dei papiri più ampi al mondo e custodisce l’insieme di formule funerarie utili al defunto durante il suo viaggio verso l’Aldilà.

Per la cultura egizia la morte era solo un passaggio per arrivare alla vita vera, quella eterna, nel Regno di Osiride per questo il papiro veniva chiamato “Libro per uscire alla luce del giorno”.

Per raggiungere il Duat ovvero il mondo dei morti, il defunto doveva superare delle prove, avvalendosi delle formule magico religiose contenute nel prezioso manoscritto.

Quasi tutti i sarcofagi venivano affrescati con scene e frasi prese dal Libro dei Morti, o, in alternativa, il papiro veniva posizionato accanto alla mummia del defunto.

Museo Egizio di Torino
Via Accademia delle Scienze, 6
10123 Torino TO
Italy