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FORTE MADONNA DELLA CONSOLATA

La costruzione del forte fu decisa da Carlo Emanuele I nel 1590 per sventare la minaccia delle truppe francesi del duca di Lesdiguières sulla Valle Stura, occupata dalle truppe sabaude nel corso delle operazioni di conquista del marchesato di Saluzzo. I lavori, affidati all’ingegnere milanese Gabrio Busca sono portati a termine nelle linee essenziali nel 1592.

Il forte, soggetto ad interventi di manutenzione, non fu oggetto di sostanziali lavori di modifica strutturale fino al XVIII secolo.

A partire dal 1733, sotto la direzione di Ignazio Bertola, il complesso subì interventi radicali di ammodernamento, sia per le fortificazioni che per gli edifici logistici, come magazzini, polveriere, il palazzo del governo e la cappella. I lavori proseguirono fino al 1743.

Dopo l’assedio del 1744 e la parziale distruzione messa in atto dai francesi durante la ritirata seguita al fallito assedio di Cuneo, la fortezza fu nuovamente oggetto di grandiosi lavori durati oltre un trentennio, diretti dall’ingegnere Lorenzo Bernardino Pinto di Barri e conclusi negli anni ‘70 del XVIII secolo. Raggiunta la sua massima efficienza, fu coinvolta, seppur non direttamente, nelle operazioni della guerra delle Alpi, fra il 1792 e il 1796.

La pace di Parigi del 15 maggio 1796 sancì la fine della grande fortezza, demolita con le mine fra il 1796 e il 1798. L’altura del forte è oggi caratterizzata dalle grandiose rovine dell’opera, visitabili rivolgendosi all’ufficio per il turismo del Comune di Demonte.

 

Demonte
12014 Demonte CN
Italy

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