Tu sei qui

BARDONECCHIA, FORTE BRAMAFAM

In seguito alla costruzione della Galleria del Frejus, 1871, la conca di Bardonecchia divenne un punto strategico, da difendere con una nuova fortificazione permanente. Fu scelto il sito dell’antico castello di Bramafam, posto su una erta rupe in posizione dominante sulla sottostante vallata. Il forte fu un capolavoro di tecnica militare e riuscì a conciliare i vecchi materiali quali la pietra e gli spessi volumi di terra con i nuovi ritrovati dell’ingegneria militare, ovvero calcestruzzo e cupole di acciaio. Le strutture murarie delle opere di superficie erano prevalentemente sul fronte di gola e comunque ben defilate; al loro interno trovavano posto i depositi i locali logistici e le camerate per 200 uomini. La difesa ravvicinata era garantita da muri a feritoie e banchette di tiro per fucilieri. L’armamento era rilevante e particolarmente moderno per il tempo: 2 torri modello Gruson per cannoni da 120 mm e 4 torri a scomparsa Gruson per cannoni a tiro rapido da 57 mm. Le batterie in barbetta ospitavano 6 cannoni da 87 mm e in una piazzola esterna potevano essere schierati due pezzi da 149 mm. Nei magazzini si trovavano poi 4 mortai da 87 mm da istallare in caso di esigenza. Gli obbiettivi spaziavano su tutti i punti strategici della conca di Bardonecchia, specialmente sugli sbocchi dei diversi colli alpini. Negli ultimi decenni il forte è stato recuperato grazie al lavoro dell’ASSAM ed è ora completamente restaurato e visitabile. Al suo interno è allestito una museo di storia militare.

Strada Forte Bramafam
10052 Bardonecchia TO
Italy

Informazioni visite

Accessibilità

Altri servizi: