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CHIESA DI SAN DOMENICO

La Chiesa di San Domenico risale alla seconda metà del XIII secolo, quando i domenicani si insediano a Torino stabilendosi in prossimità delle mura cittadine, tra l’area del mercato e la porta settentrionale della città. Nel corso del Trecento il primo edificio originario viene sostituito da uno più esteso, poi ancora ampliato e dotato alla metà del XV secolo di un campanile. Definitivamente rimaneggiata nel Seicento, e coinvolta nel provvedimento del 1729 per il “dirizzamento della Contrada di Porta Palazzo e del Senato, che la priva di due navate minori orientali, la chiesa assume un aspetto barocco che nasconde la matrice gotica originale, poi riportata alla luce dall’intervento di restauro di Riccardo Brayda e Alfredo d’Andrade del 1906-1909. San Domenico, unico esempio torinese di chiesa gotica, viene quindi ridecorato secondo l’intero repertorio stilistico del Trecento piemontese. La chiesa conserva nella Cappella delle Grazie, posta al di sotto del campanile, un ciclo di affreschi trecenteschi: una bellissima Annunciazione circondata dai Dodici Apostoli pesantemente integrata da Giovanni Vacchetta.

Via San Domenico
10122 Torino TO
Italy

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