Basilica di S. Gaudenzio (Novara)

Tel. +39.0321.629894
www.comune.novara.it

Via G. Ferrari, 20 - 28100 Novara (No)

Basilica di S. Gaudenzio
Basilica di S. Gaudenzio

La Basilica di San Gaudenzio, patrono di Novara, viene ricostruita nel XVI secolo sui resti dell’antica Basilica che si trovava fuori dalle mura della città ed è completata dalla cupola antonelliana nella seconda metà dell’Ottocento (Antonelli comincia infatti la progettazione nel 1841, procedendo a diverse revisioni). L’edificio attuale è opera di Pellegrino Tibaldi che inizia i lavori nel 1577. Il campanile viene viceversa realizzato tra il 1753 e il 1786 su progetto di Benedetto Alfieri. Tra gli arredi interni spiccano: la Cappella dell’Angelo Custode, con affreschi eseguiti nel 1627 da Tanzio da Varallo e la Cappella della Buona Morte decorata dal Morazzone. Imponente è il polittico ligneo di Gaudenzio Ferrari, realizzato nel 1514 per la vecchia Basilica. Luogo di culto è la Cappella di San Gaudenzio, detta lo Scurolo, che si trova nel transetto destro della Basilica, su disegno di Francesco Castelli, e viene aperta al pubblico solo il 22 gennaio, durante la festa patronale. Qui è conservata un´urna d´argento con i resti di San Gaudenzio. All´interno della Basilica si possono ammirare anche le cappelle del SS. Sacramento, della Natività e dell´Angelo Custode. Le 59 statue che impreziosiscono la Basilica sono state realizzate tra il XVII e il XIX secolo. La cupola, progettata da Alessandro Antonell,i consiste in una struttura autoportante a blocchi successivi che terminano nella lanterna. Per realizzarla Antonelli si rifà ai modelli decorativi delle cupole antiche, affidando alle volte costolate che si susseguono il compito di reggere il peso del corpo superiore della cupola, utilizzando strutture arcuate interne come elementi di scarico dei pesi. Internamente ai paramenti esterni, si trova una seconda struttura in mattoni che sostiene le diverse parti della costruzione. La calotta rialzata su cui viene posta la statua del Salvatore, opera di Pietro Zucchi, è stata recentemente restaurata. La costruzione raggiunge in tutto l’altezza di 121 metri svettando riconoscibilissima sul panorama cittadino.

Data ultimo aggiornamento: 28/10/2010