GAM - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea (Torino)

Tel.: +39.011.4429518 (centralino) - +39.011.4436907 (segreteria)
www.gamtorino.it

Via Magenta, 31 - 10128 Torino (To)

GAM - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea
GAM - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea

Torino è la prima città italiana a promuovere presso il proprio Museo Civico, aperto nel 1863, una raccolta pubblica di arte moderna. L’attuale GAM, inaugurata nel 1993, ha la sua sede presso l’edificio progettato da Carlo Bassi e Goffredo Baschetti nella seconda metà del XX secolo. Attualmente il museo, completamente rinnovato, ha ampliato la propria superficie espositiva. Il patrimonio artistico della galleria è costituito da quindicimila opere tra dipinti, sculture, installazioni e fotografie e da una ricca collezione di disegni e incisioni. Le raccolte che vanno dalla fine del XVIII secolo a oggi, documentano soprattutto l´arte italiana, ma non mancano esempi importanti di arte straniera. Le opere esposte permanentemente sono oltre settecento. Fra gli artisti ottocenteschi troviamo Massimo d´Azeglio, i paesisti Fontanesi e Delleani, Pellizza da Volpedo, Mancini, Fattori e fra gli scultori Medardo Rosso e Vincenzo Gemito. Nelle collezioni del Novecento invece spiccano i nomi di Casorati, Martini, Morandi, De Pisis, Manzù, Melotti, Burri, Fontana, Mastroianni. Un nucleo scelto di dipinti documenta le avanguardie storiche internazionali da Modigliani a Balla, Severini, Boccioni, De Chirico, da Dix a Ernst, Klee e Picabia.
L´arte contemporanea è presente con opere delle tendenze Informale, Neo-Dada, Pop Art (particolarmente rappresentata). Molto rappresentata è l’arte italiana degli anni Sessanta del Novecento e l’Arte Povera, movimento che vede a Torino il suo più importante centro creativo.

 

Nell'ottobre del 2009 la Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino rivoluzionava l’allestimento delle sue collezioni, abbandonando l’ordine cronologico per un criterio tematico: una scelta che ha suscitato consensi e discussioni da parte del pubblico e della critica, dove la varietà dei livelli di lettura e il coinvolgimento di saperi esterni ha dato la possibilità di collocare opere note in modelli interpretativi trasversali e riscoprire capolavori precedentemente non esposti.

 

 

Orario: martedì-domenica 11.00-19.00; la biglietteria chiude un'ora prima. Lunedì chiuso.

Tipo ingresso: A pagamento

Data ultimo aggiornamento: 05/01/2017