Bra

Piazza Caduti per la Libertà, 14 - 12042 Bra (Cn)
Tel.: +39.0172 438111 - Fax: +39.0172 44333
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Bra foto julio berisso 2010
Bra foto julio berisso 2010

Bra (m 290, ab. 29.608), cittadina situata al margine occidentale dell’Oltretànaro albese, trae origine intorno al XI secolo in seguito all’afflusso degli abitanti di Pollentia (l’odierno Pollenzo) insediatisi ai piedi di un’altura fortificata. Comune autonomo dal XII secolo, passò ai Savoia nel 1552, dopo aver subito la signoria dei Visconti e degli Orléans. Dal 17660, acquisito il titolo di città attribuitogli da Carlo Emanuele III, inizio lo sviluppo economico e culturale. A metà Ottocento, avviata un’attività di lavorazione delle pelli e del cuoio, ottenne fama internazionale. A partire dalla seconda metà del Novecento, l’imprenditoria si caratterizzò nella lavorazione delle fibre sintetiche e della plastica, per l’indotto dell’auto e la produzione che affiancò le concerie. Oggi l’economia di Bra conta anche sul settore vitivinicolo e ortovivaistico.
Conserva un buon numero di edifici religiosi e civili, per lo più di epoca barocca, che caratterizzano l’abitato storico. Spazio polarizzante del sistema insediativo è la scenografica piazza Caduti della Libertà, di forma irregolare e accentuata pendenza, su cui prospetta la chiesa di Sant’Andrea Apostolo, edificata fra il 1672 e il 1687 su un disegno che si vuole attribuire a Guarino Guarini. Adiacente alla chiesa, si segnala la presenza del Palazzo civico, attribuito a Bernardo Vittone, e quello del Monte di Pietà. Poco distante, Palazzo Traversa, unico edificio di riconoscibile matrice gotica della città (XV secolo), con bifore e decorazioni in terracotta, ospita il Museo civico di archeologia, Storia e Arte. Ulteriori esempi di architettura barocca sono rappresentati dalle chiese della Santissima Trinità e di Santa Maria degli Angeli, dai palazzi Garrone e Mathis (di origini medievali, rimaneggiati in epoca barocca). La chiesa di Santa Chiara, considerata una delle architetture religiose più rilevanti di Bra, costruita tra il 1742 e il 1748 su progetto di Bernardo Vittone , veicola l’immagine di un gusto rococò completato dalle forme neoclassiche del portale.
Se si sale verso il Monte Guglielmo, il colle più alto di Bra, si raggiunge il parco della “Zizzola”, un edificio a pianta ottagonale costruito nel 1840, oggi simbolo della città. Nato come “villa di delizie”, offre un suggestivo panorama sul territorio circostante.
Bra è una città d’arte che rivendica, da qualche anno, una forte identità anche in campo enogastronomico. Qui, in via della Mendicità Istruita, è nata nel 1989 l’associazione internazionale “Slow Food”, che ogni due anni organizza “Cheese”, la più importante rassegna internazionale dedicata al formaggio di qualità. A pochi chilometri, presso Pollenzo, è stata inaugura nel 2004 l’Università di Scienze Gastronomiche, il primo Ateneo al mondo interamente dedicato alla cultura del cibo.

Data ultimo aggiornamento: 21/12/2015

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