Asti

Piazza San Secondo, 1 - 14100 - Asti
Tel. +39.0141.399111 (Centralino)
PEC: protocollo.comuneasti@pec.it
www.comune.asti.it 

Palazzo Alfieri
Palazzo Alfieri

Asti, costruita sulla sponda sinistra del Tanaro, vicino alla confluenza col torrente Borbore, racconta la sua storia millenaria attraverso le torri, le chiese, i palazzi settecenteschi e l'impianto urbanistico del centro. Municipium romano noto con il nome di Hasta Pompeia o semplicemente Hasta, fu sede di un ducato longobardo. Libero comune nel Medioevo, con diritto di "battere moneta", fu uno dei più importanti centri commerciali tra XII e XIII secolo.
La parte antica della città, a occidente della piazza intitolata al cittadino più illustre, il poeta tragico Vittorio Alfieri (1749-1803) è detta Recinto dei nobili. L'ampliamento urbano da quel nucleo avvenne già a partire dal XII secolo, e incluse i borghi lungo le strade della piana del Tanaro, verso la stazione ferroviaria e la piazza 1° Maggio, ove si trova il monumento più antico, il battistero romanico di S. Pietro. Questa parte dell'abitato è denominata Recinto dei borghigiani. Asti è conosciuta in tutto il mondo per i suoi vini, ma celebre è anche il suo Palio storico, festa tra le più antiche d'Italia, che si svolge a settembre e culmina con una corsa di cavalli montati senza l'ausilio della sella.
 

Le Rievocazioni Storiche del Piemonte

Palio di Asti, settembre
Antica sfida tra 21 cavalli purosangue in rappresentanza dei rioni cittadini e sfilata di oltre milleduecento figuranti in costume medievale.

In una città scenografica drappeggiata dalle bandiere, oltre milleduecento figuranti in costume medievale sfilano per le strade entusiasmando un pubblico foltissimo. Ventuno fantini montano altrettanti cavalli a pelo per conquistare il drappo di velluto con le insegne della Città e la raffigurazione del Patrono San Secondo. Sono solo alcuni degli "elementi scenografici" che rendono il Palio di Asti l’appuntamento più atteso dell´autunno astigiano. Non è solo il richiamo alla tradizione a muovere la città, ma una passione sincera, alimentata dagli abitanti dei quattordici borghi che concorrono al Palio. Una passione che cresce di anno in anno trasformando questo appuntamento in una festa sempre più speciale. Si comincia il giovedì con la sfilata storica degli sbandieratori vestiti con i colori dei rioni di appartenenza; si continua con il mercato del Palio, occasione d´incontro e di scambio per i rappresentanti dei rioni che offrono curiosi e originali souvenir confezionati con i colori del proprio borgo. Cene benauguranti stemperano la tensione della notte della vigilia raccogliendo intorno a tavole imbandite per strada curiosi e partecipanti al Palio. Prodotti locali, canti, balli e spettacoli per una notte indimenticabile.
Asti è una cittadina accogliente e versatile, conosciuta soprattutto per i vini e i suoi prodotti alimentari, è apprezzata anche per la sue bellezze artistiche, la vivacità commerciale e, in particolare, per i numerosi eventi culturali ed enogastronomici che ogni anno richiamano migliaia di turisti.
E´ situata al centro di un territorio quasi interamente collinare attraversato dal fiume Tanaro e da importanti vie di comunicazione presenti già in epoca romana. La sua posizione strategica la rese potente e ricca nel Medioevo, quando fra l´XI e il XIV secolo il libero Comune di Asti, uno fra i più potenti e ricchi del nord Italia, era spesso in conflitto con il Marchesato del Monferrato. Il nucleo medievale della città, a pianta ellittica, è attraversato da vie strette in cui sono evidenti tracce di case-forti e rovine di torri; notevoli sono anche le trasformazioni urbanistiche risalenti all´Ottocento e al periodo barocco. Testimonianze di questo importante passato si ritrovano in monumenti storici come la Collegiata di San Secondo, dedicata al patrono della città e costruita tra il XIII ed il XIV secolo; il Palazzo di Città, sede del Comune dal 1558, la Cattedrale dedicata a Maria Assunta, una delle più importanti chiese gotiche trecentesche del Piemonte; il Palazzo Alfieri, al cui interno è ospitato il Museo Alfieriano che conserva cimeli e ricordi dello scrittore astigiano Vittorio Alfieri; la cripta di S. Anastasio. Senza dimenticare il complesso di San Pietro in Consavia; la Torre Troiana, detta “Torre dell’orologio”, un tempo sede del civico orologio che segnava l’ora ufficiale degli atti pubblici. In via dell’Arazzeria, si erge la Certosa di Valmanera al cui interno è ospitato il Laboratorio dell’Arazzeria Ugo Scassa. La collezione esposta comprende arazzi tessuti su bozzetti di quadri di artisti italiani e stranieri tra cui Casorati, De Chirico. Guttuso, Mastroianni, Kandinskj, Klee, Matisse e Mirò ed è adiacente al laboratorio di tessitura.
Oggi Asti non è solo una città di storia e di arte, ma anche un punto di riferimento per l’enogastronomia nazionale ed internazionale. Basti ricordare che ogni anno nel mese di settembre ospita e organizza numerose manifestazioni: la Douja d’Or, Salone Nazionale dei Vini selezionati, con degustazione e vendita di centinaia di etichette provenienti da tutta Italia e il Festival delle Sagre, omaggio alla tradizione enogastronomica del suo territorio.

Data ultimo aggiornamento: 30/12/2015

Cerca un Comune